Chiara Daino
CORPI DI CARTA CHIARA
SIETE DEI SIETE DEI
Il Leggio
2016, Romanzo
L'Arte del Ragno L'ARTE DEL RAGNO
Lulu.com
2015, Versi
Al Pubblico Nemico AL PUBBLICO NEMICO
Lulu.com
2014, Romanzo
Siamo Soli [morirò a Parigi] SIAMO SOLI [MORIRÒ A PARIGI]
Zona Editrice
2013, Romanzo
L'Eretista L'ERETISTA
Sigismundus Editrice
2011, Romanzo
Lupus Metallorum LUPUS METALLORUM
Lulu.com
2011, Opera Martire
Metalli Commedia METALLI COMMEDIA
Thauma Edizioni
2010, Poema Borchiato
Virus 71 VIRUS 71
Aìsara Edizioni
2010, Versi
La Merca LA MERCA
Fara Editore
2006, Romanzo
Blog



Idueas(x)ini Estratto da Idueas(x)ini
29 Settembre 2010 23:17:00
«Tutti al mondo sono poeti, perfino i poeti»: così per Bufalino. Così è tanto - troppo - che non scrivo per come raglio.
Dotata del buon gusto di non pubblicare il primo sbocco parolifero che indentro produco - Vi ripropongo il *sempre attuale* catalogo poetico. Già diffuso in altra sede e in altro sito - mi avvalgo del dato di fatto: NESSUNO ha letto TUTTO di TUTTI - i Grandi [figurarsi della Daino! E nello mondo che *lo Zibaldone per intero* - ce la giochiamo in pochi - ecco quanto: socco e coturno son dello stesso legno! Chiusa parentesi, mio geniale lettore, ma ti ricordo: chi si prende troppo sul serio tace siano gli altri a non prenderlo sul serio].

MODELLO POETICO: CATALOGO [ESERCIZI DI STILE]

«Tutti i vizi, quando sono di moda, passano per virtù»: così, per Molière, autore e attore. Il tarlo dell'immagine è assillo/assioma anche per chi non recita – per chi redige. La versione pubblica della propria-persona-poeta. E si pretende [nel pullulare/paupulare di performance]: i poeti completi vestono completi da poeta. È credo «buono e giusto» somigliare allo scritto steso – è nel come [complessi di gusti, si stereotipa lo stile che sia: forma/foggia, abito/accento], il crimine. Perpetuato ai danni del carisma speciale, in nome della classifica speculare. La foga in voga è rogo: si chiede di dire «si vede – è poeta!».
«Limae labor et mora» – il precetto si declina per divise. Estetiche, estatiche, ça va sans dire.

Calendarium Poetarum

[codex: unisex]

  1. Poeta Asettico: aborrendo ogni effetto emotivo, è l'anonimo aficionado, “l'uomo qualunque” privo di agenti patogeni, calza la maschera neutra e [semel in anno!] si concede: le tinte pastello. Cifra stilistica: Google Strings.
  2. Poeta Astratto: matura il processo metrico mediante il quale si allontana l'arte poetica da un tutto sonoramente percepito. È l'incompreso, isolato, isolante. La sua poesia attiva è un abito psicologico: scansa da sé, silente, tutto l'esterno già espresso. Cifra stilistica: non pubblica, non si pronuncia.
  3. Poeta Chillout: le sue stanze di decompressione indicano un genere idilliaco introspettivo, gravido delle migliori tradizioni minimaliste. Portavoce del nuovo evo, veste il verso alternativo. Cifra stilistica: costella di citazioni colte [dalle canzoni dei Fifth Dimension].
  4. Poeta D'Appendice: svolge l'intreccio intestino, nei fonemi foschi di una sezione specifica: fascia – la tonaca sottomucosa del sottotesto. Con funzione di filtro: romanza le passioni a puntate. Cifra stilistica: «dacci oggi il nostro pathos quotidiano».
  5. Poeta Dimesso: celebra lo stile basso, genus humile, per dire divina l'umana commedia. Licenziato – non è più un lavoro – disprezza [e, segretamente: desidera] i complimenti. Cifra stilistica: la sensualità sommessa dello sbrinatore
  6. Poeta Essenziale: «dì meno». Cifra stilistica: non ha attributi.
  7. Poeta Grand Guignol: schiuma la scrittura, satira e staffile. Parafrasa il paranormale e postula la perversione per paragrafi. La versione aggiornata della specie è detta splatter [c.f.r. n° 28]. Cifra stilistica: «il 5 gennaio 1963 è un falso storico!».
  8. Poeta Greenough: dopo il sacco di Tzara, brevetta il Linus ex machina: frasi-feticcio che cuce con capace cut-up, s/coperta delle/dalle grandi firme. Cifra stilistica: «don't know/ what I want/ buT i know-how to gEt it /i wanna deS – Troy the passerby/ 'cauSe I wanna be// a/narchy» [Text Pistols].
  9. Poeta Kabuki: per motivi di morale, i maschi interpretano tutti i ruoli, inclusi quelli femminili. Praticano il pragmatismo e pubblicano sotto pseudonimo. Percorrono il ponte dei fiori, passerella per i popoli. Propugnano il vero-vita. Di strage in satin. Cifra stilistica: «Onnagata über alles!».
  10. Poeta Lisergico: smessa la Digitalis purpurea, la Claviceps purpurea è la veste [grafica] scelta. Uniforme per poeti fatti, mai finiti. Forte impiego del timbro tosco. Cifra stilistica: «Corrupto Ergot sum».
  11. Poeta Manga: erede dell'estinto poeta visivo, suggella la sua sinchisi per sequenze. Saggia le figure giustapposte, esaltando l'etimo “senza nesso logico”. Immagina l'icona comunicazione casuale che connette l'inconscio collettivo. Cifra stilistica: «Otaku Ossesso Obliquo», ottativo dei casi.
  12. Poeta Mata Hari: identità pubblica dei nuovi agenti segreti. Sfruttando la – nulla – considerazione dell'atto aedico: la spia, onde, siccome suole, trama sicura, nella schiera degli scribi sillabici. Cifra stilistica: mitomane originale [devo incrociarli tutti io? N.d.A.].
  13. Poeta Misantropo: Illuminista irritato, irritabile. Dyscolos di carattere. Stampa per stigmatizzare ogni schiatta. Cifra stilistica: sospira senza sosta.
  14. Poeta Misogino: elogia l'emo-stichio. Sciolta e spezzata silloge di sangue: sessuomane, sessuofobo, sessista. Cripta – la genetica del gineceo. Cifra stilistica: http://www.maschilisti.com/
  15. Poeta Misoneista: metafora la marmellata. Conserva le antiche assennate avvertenze: dolce stil senile! Venera il Termine [divinità custode delle proprietà terriere e dei confini dello stato, vendicatore delle usurpazioni territoriali], i Penates Maiores, la sacralità dell'Hestia. Poeta Domino: «muoia sermone – scisso – e tutti gli sperimentali!». Cifra stilistica: crux desperationis.
  16. Poeta Nebiim: profeta, precetta, preconizza. Tutta la tragedia [che, tranquillo, ti travolge a breve]. Il suo manto d'ammmore si stende a svelare e seppellire ogni minima speranza. Cifra stilistica: «Memento Mori».
  17. Poeta Nichilista: ramo [secco] del filone Nebiim [c.f.r. n° 15], esaspera. Estreme conseguenze del costrutto catastrofico. Cifra stilistica: «Negare. Sempre e comunque!».
  18. Poeta No Profit: missionario del messaggio, trova “volgare” la mista di pecunia e prosimetro. Il suo “rango” di rimatore ripudia qualsiasi rimborso. A piene mani compone, dispensa, elargisce – senza secondi fini, in prima persona per la regola dei terzi: un'armoniosa composizione, contemplativa e catartica. Cifra stilistica: «a gratis!».
  19. Poeta Patchanka: propone il non-genere del non-poeta, presenta la non-lingua del non-io, privilegiando il non-vedo, porta accessori anfibi. Cifra stilistica: «Saint Non» [Abate, incisore, disegnatore, umanista, non-ché archeologo, mecenate e viaggiatore francese...]
  20. Poeta Parentetico [altresì definito: Poeta Per Caso, Poeta Per L'Occhio]: alterna la sua copiosa attività di annusatore, elettricista funambolo, groupie, imbalsamatore, restauratore di nani da giardino, toilet doctor, ... Con sillogi degne di nota [spesso migliori del poeta-poeta, c.f.r. n° 21]. Cifra stilistica: «pronti, ai posti, ai propri: quindici minuti»
  21. Poeta Platonico: fazioso fanatismo, fruttato dai fuoriusciti Ficiniani: miete metafore per migliorare la morale. Mette magliette-manifesto che menzionano il motto: «Socraticus, Siempre!». Cifra stilistica: «Sublimare!».
  22. Poeta-Poeta: rifiuta. Cifra stilistica: «il poeta è poeta» [Pascoli]. Punto.
  23. Poeta Preraffaellita: confraternita ascrivibile [non si tratta di alfa privativa] alla corrente del fiume Lete: il poeta preraffaellita, distante dal declino demografico, diabetizza distici dolci dolci, datati 1848 [dedito al 69 – numero di – Donizetti fecit, dedica a Dante Gabriel Rossetti], omaggia i preziosi omonimi predecessori ostentando la “pittura del paesaggio” e l'ossessione Ofelica [Beata Beatrix – è un bene: nella bara, bella bella]. Cifra stilistica: «Oblìo Orfico».
  24. Poeta Pop: preferisce la dicitura Italish, definendosi Popoeta. Si suddivide successivamente in diverse e distinte scuole di scrittura sintetica: Trip Hopoeta, Pop Rapoeta, Hip Hopoeta, J-popeta, Bubblegum Popoeta,... Matrice comune del movimento: neologismi dell'ultima giovane generazione che parla giovane ai giovani. Cifra stilistica: «iPod: strofe stereo».
  25. poeta post: in calce alle lettere non osa/usa le maiuscole mai peccherebbe di preferenza tipografica potenziando una qualsivoglia predominanza soggettiva dell'oggetto ormai obsoleta pialla la pagina interdice l'interpunzione incarnando la filosofia finita di segni e senhal non si firma se non per confermare la sua setta di appartenenza ai posteri per testimoniare la presenza storica della poetica post-realista post-dadaista post-it post-neorealista post-espressionista post-ermetica post-etc cifra stilistica l'opera è sempre postuma
  26. Poeta Sistole: «pièta dì te!», contrae il tessuto, spostando l'accento all'indietro: abita l'accusativo alla greca(le). Fregia la mano «sparsa le tracce morbide/sull'affannoso scritto», ansiogeno e ansiolitico, accumula amori arcadici, araldo dell'ancorotto, poeta sistole scomunica gli scriventi sobri, sintetici e semplificanti. [N.B. Diverso dal Poeta Misoneista e dal Poeta Nebiim, il Poeta Sistole è l'emissario formale della Tanta Persecuzione: «al rogo!» blog, blogger, e-book, ossimori on line... La critica seria sfiora sempre l'infarto inferto dall'indotto informatico]. Cifra stilistica: Laurus nobilis, solo due gocce.
  27. Poeta Sensitivo: la sua scrittura automatica spalanca sensi superiori, essendo dettata dall'Alto. Attesta essere attenta antenna, copista cristallino del Grande Genio che gravita il globo. Postula il paradigma pranico. Cifra stilistica: «edizione straordinaria!».
  28. Poeta Splatter: metonimizzato Tarchetti con Tarantino, la tensione trucida del Poeta Splatter tratteggia nel dettaglio la Torture Porn Nomanzia: il leitmotiv mortuario associato al desadismo erotico potenzia le tavole anatomiche rinascimentali [becchino-prodigio della tecnica], effett(u)ando – (de)forme (de)composte. Cifra stilistica: «Paura nella città dei poeti viventi».
  29. Poeta Timer: traduttore testuale di Cage. Impone l'interlinea [interpretazione infinita]. Converte la camera anecoica: dal verso 4 ai vv. 33. Cifra stilistica: Imitatus Imitandus!
  30. Poeta Zeno: «avevamo molte sestine e volevamo vedere chi ne sapesse editare di più nel breve tempo. Io vinsi, ed eroicamente celai il malessere che mi derivò dallo strano esercizio. Poi rientrammo nella Torre d'Avorio. Dovetti chiudere gli occhi per non cadere stordito. Mi rimisi e mi vantai della vittoria. Uno dei due piccoli omini mi disse allora: – A me non importa di aver perduto perché io non scrivo che quanto m'occorre [...] Ma allora io non sapevo se amavo o odiavo la sestina e il suo scandire e lo stato in cui il nero di seppia mi metteva. Quando seppi di odiare tutto ciò fu peggio. E lo seppi a vent'anni circa. Allora soffersi per qualche settimana di un violento male alle dita accompagnato da febbre. Il dottore prescrisse il letto e l'assoluta astensione dallo scritto». Cifra stilistica: penultima sestina!
  31. Poeta Ziggy Stardust: affronta l'apocalisse autoriale con l'aiuto alieno. Androgino ab origine – la sua metrica midriatica è Dama: gioco del Duca. Argento vivo, metallo di transizione. Cifra stilistica: «Under Pressure», 1981.

[Dama Daino]

Maggiori dettagli...


Share/Save/Bookmark




ChiaraDaino.it © 2011

ARCHIVIO STORICO

29 Settembre 2010 23:17:00
CHE POETA SEI? CATALOGO AUTUNNO/INVERNO


22 Settembre 2010 22:11:17
EDITORIA DI POESIA [HERE I GO AGAIN]


22 Settembre 2010 22:00:50
FORMULARIO DI FRASER


Vedi tutti...