Chiara Daino
CORPI DI CARTA CHIARA
Metalli Commedia METALLI COMMEDIA
EBOOK
2019, Poema Borchiato
Metalli Commedia METALLI COMMEDIA
CARTACEO
2019, Poema Borchiato
SIETE DEI SIETE DEI
Il Leggio
2016, Romanzo
L'Arte del Ragno L'ARTE DEL RAGNO
Lulu.com
2015, Versi
Al Pubblico Nemico AL PUBBLICO NEMICO
Lulu.com
2014, Romanzo
Siamo Soli [morirò a Parigi] SIAMO SOLI [MORIRÒ A PARIGI]
Zona Editrice
2013, Romanzo
L'Eretista L'ERETISTA
Sigismundus Editrice
2011, Romanzo
Lupus Metallorum LUPUS METALLORUM
Lulu.com
2011, Opera Martire
Metalli Commedia METALLI COMMEDIA
Thauma Edizioni
2010, Poema Borchiato
Virus 71 VIRUS 71
Aìsara Edizioni
2010, Versi
La Merca LA MERCA
Fara Editore
2006, Romanzo
Novità



10 Febbraio 2019 10 Febbraio 2019 - Metalli Commedia

Rilettura della Divina Commedia di Dante in chiave Hard Rock/Heavy Metal.

E se Alice Cooper è novello Virgilio, Beatrice [infame!] lascia il posto [moto] a Lemmy Kilmister.

Ai tre regni danteschi [Inferno; Purgatorio; Paradiso] si aggiungono altri due reami [Olimpo e Multiverso] tra Dannazione e Perdizione; Pene e Discipline; Lordura e Bruvura.
«The answer to life's mystery
Is simple and direct – SEX AND DEATH»

MINCHIADURA: http://www.lulu.com/shop/chiara-daino/metalli-commedia/paperback/product-23979984.html
MINCHIAZERO: http://www.lulu.com/shop/chiara-daino/metalli-commedia/ebook/product-23979902.htm

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3 Novembre 2018 3 Novembre 2018 - Precedenti



Poetry slam, è nata una nuova e ottima generazione di poet* - Il Fatto Quotidiano
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2 Novembre 2018 2 Novembre 2018 - Atti Intimi

Prefazione e Labor Limae dell'opera Atti Intimi di Antonio Minerba.


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4 Luglio 2018 4 Luglio 2018 - DEMO


Anarchy-X

Demo
[o: del promo per il POPolo]

Ditemi divi
Era epopea?
Ma manimàn
Ossigenasse!
Checarincùlo,
Ratto riprende:
Amenti ancora!
Zan-ziggety-zag;
Inno infama?
Agrippa abbozza.

[E sono pistole e rose. Chinese Democracy vanta quindici anni di gestazione. Vale a scrivere? Etichette. Etimologie. Errate epifanie. Democrazie? Prima presentatemi popolo consapevole e coeso – dopo avermi presentato πόλις e – in quel quando da Multiverso – ne riscriveremo. Ho un biologo per capello: Neanderthal volere pappa - partita - poppa. Festa – farina e forca: nessuna sorpresa. Si chiama: umanità. E puzza].

Chiara Daino [AA.VV. Democrazia, Trivio; poesia; 2018]

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18 Giugno 2018 18 Giugno 2018 - Cotonfioc Festival 2018

Poeta non è – come disse un poeta di un sommo poeta – un elucubrato participio passato. Che male c’è nel credere che io sia veramente guarito? Vorrei solo che tu guarissi, anima. Ecco tutto. Con questi frammenti ho puntellato le mie rovine. Ed è questo chi soffre ed è questo che s’offre al pubblico. Ed è questo che offriamo all’ascolto – che chiediamo attento e benevolo perché poeta non è un elucubrato participio passato. E non c’è più ragione, e non c’è più follia, e non c’è più presente e non c’è più passato. Non so dare un motivo al mio pianto. Anche oggi il cielo ha pianto tutte le sue lacrime guardando gli uomini distruggersi la vita. A poco a poco mentre sotto la tenda a spicchi colorati di un circo Un pagliaccio ha smesso di ridere Incontrando gli occhi tristi di una bimba disperata, una bimba che nessuno ha mai amata. Non so dare un motivo alla mia lacrima. Papà, guardavo il sole ed il sole cadeva, poi guardavo la luna e cadeva anche lei. Il sole mi ha parlato di dove va di notte, e ancora di altre cose che adesso non ricordo. Ricorderai, mi ha detto, e dirai a papà. La luna invece no, restando zitta zitta mi è saltata qui in grembo come tremando tutta, facendomi il solletico. Poi è saltata via rotolando lontano, e intanto ripeteva “Non dire niente a mamma a mamma a mamma a mamma…”. Papà, che devo fare? Lo so che al mondo esiste tanta gente che ha sempre detto quel che devo fare ma poi di me non gliene importa niente se sono solo e non so mai con chi parlare e giro a vuoto non sapendo dove andare. Mi dicono: «TU DEVI stare buono… NON devi più fumare sigarette» ma intanto se la godono in gran tòno. Non gliene frega niente se ho il morale fatto a fette perché nessuno mi dà mai quel che promette. Che brava gente c’è! Pensare che non ho esigenze strane, ma ho solo una gran voglia di fare, per questo io vi canto una canzone, sperando che mi stiate ad ascoltare. E non venite a dirmi che sono cazzate perché sono bombe atomiche disinnescate dentro di me. Le cose che vorrei che tutti quanti sapessero della mia vita dura, che faccio per tirar avanti il carro, tanto ch’a volte son preso da una gran paura se chi mi parla fa capir che c’ha premura; chissà perché? Vorrei che mi venissero a trovare i miei fratelli – Cesare e Roberto e insieme tante storie raccontare: storie di sbandi… E quella volte che un “ESPERTO” disse: i vostri problemi li risolvo – certo! E poi fece: “ciao!” E salutare è salutare: malati gravi si è per definizione. φ Che male c’è nel credere che io sia veramente guarito? Vorrei solo che tu guarissi, anima. Ecco tutto. Ricordi? Era Settembre. Piangevano tutti. E io me ne stavo lì, a contemplare il cortile con uno sguardo pallido e assorto senza progetti per l’avvenire. Era una giornata nuvolosa, ma le nubi non turbavano quell’allegro chiacchierare: sai da grande, l’astronauta, sai da grande, l’astronave… Grandi progetti per il futuro, per un bambino di sei anni: che stupido orgoglio, diventare grandi. Volevo rimanere così così per l’eternità fare l’astronauta? Ma… E la maestra, in mezzo al frastuono, saluti di qua, saluti di là “bambini in classe, è tempo, al lavoro! Diventate grandi, orsù, si và”. Ma QUALI progetti, ma QUALI opinioni? Lasciatemi stare. In cortile. Da solo. Io non piangevo. Voi – tutti campioni? Ma io voglio altro, voglio il volo. Volare su in alto col pensiero. Questo mi basta. Mi basta davvero. “Lasciatemi stare. Ancora un momento! credete davvero, credete davvero credete all’astronave! Io credo al Tempo! Ho solo sei anni, lasciatemi stare. Voglio volare, volare volare. PIANGETE-GRIDATE! Per voi è la fine! Starò qui da solo, da solo in cortile. Io vado in alto, io salgo, io volo! Guardarono tutti, la maestra per prima. Era tardi. Diventai grande quella prima mattina. “Viva in bocca ad un morto dolce dolce pastiglia. Uno più tre per tre, fanno un bel parapiglia. Sia ragione sia torto, vento o neve, sai te! Papà, cosa vuol dire?” “Tu l’hai sognato, piccola. Rime e figure passano di nonna in mamma in figlia, da bocca a orecchio scendono per cascatelle e chiuse fino a stagni pacati. Stan lì in fondo per anni, se non ti tuffi o scivoli non te ne giunge niente, solo di quando in quando qualche bolla risale e chi è attento la sente. Pazienta, capirai…” “Quando sarò più grande?” “… quando sarai più grande.” Per tanto tempo i tuoi occhi Mi hanno guardato senza vedermi, per tanto tempo. Ora che è infranto il sipario che ci separava, ora che la mia follia come un fuoco selvaggio ha sciolto il gelo che ci aveva ibernati dimmi cosa vedi. Io non posso saperlo io non riesco a sapérlo. Sei tu che devi dirmelo. Ma se ancora temi di ferirmi a morte, allora usa la tua arma, usa il tuo silenzio che è timore e speranza insieme – per me. Io aspetterò. Ogni giorno che passerà cercherò di riconoscermi in te, di vedermi come in uno specchio, fino a raggiungere da sola, con una forza e una fiducia riconquistate, la verità. Tu dici che la verità non esiste. E allora, io ti prego, per me, per la mia vita futura, devi inventarla. è forse l’unico dono a cui io credo di avere diritto. Occultare un lamento dare vita a un incanto. Parole senza senso, che mi fanno casino nel cervello tanto tanto. Ho trovato a stento la rima con incanto e è finito tutto in un casino. Proprio così, Professore: un casino. Al punto in cui stavo per spaziare, per prendere il volo in un cielo a dir poco inquinato, mi sono accorto di non saper volare di non voler volare, di non aver voglia di parlare di incanti; mi sono accorto di non saper volare voli che sono acrobatici, di avere da dire cose serie, di voler fare un discorso mio. E il discorso, Professore, è questo: che i casini nelle mie poesie, le parole come m-e-r-d-a p-ut-t-t-an-a (insomma, andatevele a cercare!) saltano fuori proprio quando perdo il filo del discorso. Quando rischio di sollevarmi da terra, dimenticando ciò che intendevo dire. Allora: p-u-t-t-a-n-a, c-a-s-i-n-o, m-e-r-d-a, c-a-z-z-o. Con una parola, una sola di queste, rimetto i piedi a terra, riesco a proseguire il discorso e, qualche volta, portarlo a termine. E tutto questo perché questa è la mia (sola) maniera di riuscire a dire le cose. Di portare avanti un discorso. Le scritture, le mie, naturalmente nate postume, celano la forma del riposo, del denso incantamento. Versi da gogna nati per non restare, per morire embrioni innalzati dal mio ostinato orgoglio. Leggimi di notte come io scrivo, fallo pietosamente, con indulgenza, perché, lo sai, sono nato sfinito. Diritta non è la mia strada, confuse le orme. Sulla selce, calciato, è il mio volto incancrenito. Con le sue parole che non prendono l’osso del cuore, parole rarefatte che non schiudono le labbra altrui in dolci fonemi. Ma io sono in un mondo migliore, sono la foce e la sorgente: sono Lorenzo. Sono Lorenzo e sono Diego, Enza Elisa e Edoardo; Ottavio Barbara e Guerrino; Armanno e Francesco. Chiedi in giro. Chiedi in giro se ha spazio questa poesia. Poi ucciditi. Prima però canta per tutti: Se vedete un cane randagio non fategli una carezza perché felicemente scondinzolando e grato non cesserà di seguirvi con amore fedele. Ma prima o poi ti verrà a noia e per mandarlo via lo prenderete a calci. Se non lo accarezzate con amore, lasciatelo, ignoratelo piuttosto perché vi assicuro che dopo quei calci avrà più paura delle vostre carezze che della sua solitudine.
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25 Maggio 2018 25 Maggio 2018 - Nuovo Regolamento Generale per la protezione dei dati dell’Unione Europea (GDPR)

Cari amici e colleghi, Come probabilmente avrete già saputo, dal 25 maggio sarà in vigore il nuovo regolamento generale per la protezione dei dati (GDPR). In accordo con le nuove disposizioni saremo autorizzati a utilizzare i vostri dati personali soltanto previa vostra autorizzazione. Se desiderate ancora ricevere informazioni dal sito non dovete fare niente e, in questo modo, ci autorizzerete a continuare a mandare nostre comunicazioni all’indirizzo che ci avete fornito a suo tempo. ChiaraDaino.it garantisce che i vostri dati (nome, indirizzo, mail) saranno utilizzati esclusivamente per le nostre newsletter e gli aggiornamenti concernenti la nostra attività. Se preferite non ricevere più comunicazioni, potrete essere rimossi scrivendo in qualsiasi momento alla mail gdf@iammol.com
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14 Marzo 2018 14 Marzo 2018 - PODCAST DI PEGASUS



Ivo De Palma recita il monologo di Amleto, tradotto da Chiara Daino. [NiedernGrass]

http://www.niederngasse.it/rubriche/recensioni/podcast4-si-%C3%A8-o-non-si-%C3%A8-chiara-daino-ivo-de-palma



Foto di Daniele Ferrero


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1 Luglio 2016 1 Luglio 2016 - SI È O NON SI È: DAMA TRADUCE AMLETO

SI È O NON SI È: DAMA TRADUCE AMLETO

Cercando il rispetto e cercando di rispettare il suono dell'originale - Dama traduce il Bardo, omaggiando l'eufonia e la poesia.

Si è, o non si è

per Enrico, per Roberto, per Ester

Si è, o non si è, quest’è la prova:
s’è degno più alla mente chi si tatua
i dardi e i sassi che la sfiga scaglia,
o chi ostile s’arma al mar di guai
e vince poi? Cos’è? È bara, branda...
E basta; e nanne sì – che è la fine
dei crucci e degli innati tanti traumi
(il corpo paga pegno): è quel sipario,
Devoto del desìo, tu. Muori, dormi.
Si ninna, ma i sogni poi? Eh sì, la bugna,
la culla è cripta: e chi lo sa non sogna
quand’è da solo e senza il peso umano
con calma, ora. È questo il vero tarlo
che dona tanto spazio a tanto strazio,
non scegli frusta e sdegno del tuo tempo
tiranno male, ingiuria del superbo,
d’amore nudo sempre, e legge tarda,
la spocchia del capoccia, e poi lo schifo
infame a schiaffi in viso alla virtù,
se solo solo ti puoi dare pace
con una lama? E dai, perché vuoi il peso
dell’ira in vita e sudi a gran fatica
se non per l’ombra “vita dopo vita”?
La terra ignota ai vivi è la dogana
che mai turista rende, e frena i piedi,
ci salda al male noto, male nostro,
e spezza il volo verso l’al di là.

E pavida è la massa per il senno
così l’innata tinta che è decisa
si smorza grigia al dubbio, mano morta;
e l’eco delle gesta perde tono
ed ecco che la trama perde senso:
e poi l’azione ha nome Non-azione.

[Adesso zitto, muto!
Ofelia è qui: che grazia!
Ninfa, prega la Grazia
perché ho peccato, nudo]

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31 Agosto 2015

EVENTO su FACEBOOK
31 Agosto 2015 - ELEVARE A POTENZA, Genova

ELEVARE A POTENZA

«ELEVARE A POTENZA»: corsi di perfezionamento aperiodici propedeutici o intensivi, lezioni individuali o stage collettivi, tenuti da Chiara Daino.

PROGRAMMA

PER ATTORI, CANTANTI, PERFORMER:
  • Presenza scenica e comunicazione non verbale
  • Rapporto con il pubblico e strategie di social network
  • Studio formativo delle grandi personalità artistiche

PER AUTORI, POETI, SONGWRITER:
  • Editing, correzione testi e bozze
  • Dizione e lettura ad alta voce
  • Recensioni e interviste: l’arte della domanda e della risposta

Per informazioni: daino.chiara@gmail.com

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30 Agosto 2015 30 Agosto 2015 - NOVE FRAMMENTI PER LA MERCA

NOVE FRAMMENTI PER LA MERCA

1. La Merca è il bildungsroman rovesciato di Jenny l’anoressica (nome che richiama, alla memoria, la celebre canzone brechtiana “Jenny dei pirati”, in L’opera da tre soldi, reinterpretata in chiave rivoluzionaria anche dalla jazz singer Nina Simone).

2. La Merca di Chiara Daino-Jenny è la “lettera scarlatta” di un marchio che non può essere rimosso: la Merca-marchio è l’irriducibilità al mondo che normalizza e rende la vita invivibile perché a/normale. Il marchio è la cicatrice da scontare, e per la quale pagare il prezzo della propria libertà.

3. Quando sarà legittimo guarire? Quando guarire non avrà lo stesso significato di essere asserviti. Jenny è protagonista assoluta del suo dolore. Prendersi “cura” di lei è prendersi cura della sua libertà (e della nostra, di lettori). Forse Hawthorne (La lettera scarlatta) e Melville (Bartleby lo scrivano) ci hanno parlato di queste irriducibili libertà che hanno, come sfondo, una disperazione vitale accettata con estremo coraggio, fino al paradosso della gaiezza.

4. Jenny è affetta da D.C.A. (disturbo del comportamento alimentare), non da D.C.V. (disturbo del comportamento vitale). Lei vuole vivere, anche se insegue la volontà, giudicata folle, di non introiettare un mondo che potrebbe deturparla con i suoi codici da EEG piatto. Preferisce, fra sé e quel mondo, erigere il muro della sua invettiva. Metterlo in scacco. Dama vuole dare Scacco Matto al Mondo che non ha amore né per sé né per lei. “Ma è il mondo stesso a soffrire come un disturbo l’esistenza di Jenny: e la malattia di Jenny, se è tale, è solo questo mondo” (Massimo Sannelli).

5. Jenny l’assoluta “preferisce di no”, come il Bartleby melvilliano. Si oppone alle soluzioni facili del melodramma: cerca il “nodo rintrecciato” e non facilmente districabile della Cenerentola rossiniana, in cui il caos degli eventi e delle emozioni determina la logica del discorso e non ne è determinato. Rivendica l’anoressia come abissale “metodo” di libertà e di innocenza contro la sazietà corrotta imposta dal mondo degli altri.

6. Quando Jacob von Gunthen, nel romanzo omonimo di Robert Walser, entra nell’Istituto Benjamenta, ha un solo intento: diventare uno “zero” assoluto. Lo zero non si fa inghiottire dalle regole dell’educazione e della guarigione, non segue la logica dei numeri. Lo zero sfugge alla matematica come alla terapia. Sua vera utopia è la bellezza come “sublime”, la bellezza come pericolo e attentato.

7. Ci sono scrittori che, come Chiara Daino, possono farci vedere “oltre”. Non sono il Virgilio che ci accompagna in un viaggio da cui torneremo appagati e ricchi di sapere come un Dante o come un Freud: ci presentano il nostro deserto e, come Thomas Bernhard, ci invitano a guardarlo senza mai chiudere gli occhi. Ma il modus moriendi di Jenny ha, come suo doppio, un frenetico furor vivendi che si nutre soltanto di vita, un “precipitato di vita” scagliato come proiettile nel campo visivo e acustico del lettore, e che produce il poliritmo forsennato della narrazione.

8. “Lei, lei che era malata, da sempre, per sempre, nella malattia era lucida. Le malattie, specialmente le lunghe malattie, sono anni di apprendistato dell’arte della vita e della formazione dello spirito. Frammento di Novalis per una donna frammentata”. Quale scrittore, oggi, oserebbe citare il complesso (e mai troppo conosciuto) Novalis per rafforzare il personaggio di Jenny “anti-eroe, anti-dipendenza, anti-compromesso, anti-corpo, e molto, molto anti-patica”? Daino reclama, per se stessa, l’energia di una comicità disperata e irriverente, in perenne lotta contro ogni sentimento che sia “finzione” sociale e non, come deve essere, forza propulsiva di amore assoluto (e quindi devastante). Il “personaggio-Dama”, utilizzato da Chiara Daino come maschera nelle relazioni virtuali/reali col mondo, è anche una mina innescata, un combustibile “etico” che non si accontenta di verità consolatorie o prefabbricate. Così Novalis non è stato solo il poeta preromantico ucciso dalla tisi a 29 anni, ma fu ingegnere, chimico, filosofo, naturalista, matematico, secondo una concezione “rinascimentale” non estranea all’autrice de La Merca.

9. “Io amo la forma del libro. Credo che il libro migliore, il più bello, sia quello che ti fa uscire dal mondo in cui vegeti fisicamente per farti vivere e respirare nel mondo che lui solo sprigiona. Ogni libro mi interessa se è un universo nuovo che mette questo fra parentesi (e per il tempo della lettura lo polverizza, letteralmente)”. Queste parole, scritte come in trance da Robert Walser, vorrei che guidassero verso La Merca, il libro di Chiara Daino (Fara 2006, 2 ediz. 2012) che vi sconsigliamo di leggere a meno che per voi la lettura non sia, come è per me, da sempre, per sempre, un’esperienza assoluta e perturbante. “Questa è la generazione di Jenny. Meditate, genitori, meditate”.

Marco Ercolani

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ARCHIVIO STORICO

10 Febbraio 2019
Metalli Commedia


3 Novembre 2018
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2 Novembre 2018
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4 Luglio 2018
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18 Giugno 2018
Cotonfioc Festival 2018


25 Maggio 2018
Nuovo Regolamento Generale per la protezione dei dati dell’Unione Europea (GDPR)


14 Marzo 2018
PODCAST DI PEGASUS


1 Luglio 2016
SI È O NON SI È: DAMA TRADUCE AMLETO


31 Agosto 2015
ELEVARE A POTENZA


30 Agosto 2015
NOVE FRAMMENTI PER LA MERCA


12 Agosto 2015
L'ERETISTA, LA DAMA E L'ERMELLINO


7 Agosto 2015
L'ERETISTA: IL ROMANZO MOSAICO


28 Luglio 2015
LA MERCA A PEZZI


19 Luglio 2015
ULTIMO TANGO A LERICI


10 Luglio 2015
DUETTO A GETTO


28 Giugno 2015
PERDIZIONE, DAINO E SALVEZZA


14 Giugno 2015
SONO LA FOCE E LA SORGENTE


5 Giugno 2015
L'ERETISTA


30 Maggio 2015
LA MEMORIA E L'OBLIO


20 Maggio 2015
LORENZO PITTALUGA: SONO LA FOCE E LA SORGENTE


10 Maggio 2015
PING PONG POETRY DIALETTALE


1 Maggio 2015
DELLA MORTE DEL LAVORO


26 Aprile 2015
IL LETTORE DI PROFESSIONE


3 Aprile 2015
LA TRILOGIA


29 Marzo 2015
FHTAGN


21 Marzo 2015
GIORNATA MONDIALE DEL RAGNO


18 Marzo 2015
STATISTICHE E SONDAGGI


8 Marzo 2015
GIADA


5 Marzo 2015
L'ARTE DEL RAGNO


20 Febbraio 2015
SULL'ADDOME DELL'ACARO


14 Febbraio 2015
TACCO D'AUTORE


10 Febbraio 2015
AWANAGHENEGHEN - REGIA OSCURA


30 Gennaio 2015
REFERENDUM


4 Gennaio 2015
AL PUBBLICO HEAVY METAL


24 Dicembre 2014
DAMA IN EDIZIONI NOUBS


5 Dicembre 2014
TRIVIO


5 Novembre 2014
EXPOETRYSLAM < 30


31 Ottobre 2014
CRUCIDAINO


25 Ottobre 2014
IL LATO CHIARO DELLA FORZA


4 Ottobre 2014
NON È PIÙ TEMPO


16 Settembre 2014
#HOFATTOSCOUTING


1 Settembre 2014
AL PUBBLICO NEMICO


26 Luglio 2014
PORDENONELEGGE


19 Luglio 2014
MONTAGNE DI MARE


9 Luglio 2014
VERITÀ E POESIA


8 Luglio 2014
INKROCI N.8


2 Luglio 2014
LIBERI VERSI


27 Giugno 2014
PLAY GOD 1


24 Giugno 2014
POESIE AEREE


21 Giugno 2014
PAGINE AL SOLE


13 Giugno 2014
ROCK 'N' TROLL


21 Maggio 2014
MANIKOMIO 77


21 Maggio 2014
R.E.D. [ROCK E DANTE]


11 Maggio 2014
TESTO TOCCA TASTO


7 Maggio 2014
RADIO STONATA


4 Aprile 2014
ARTIGLI E FUSA


21 Marzo 2014
GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA


13 Marzo 2014
RETRÓSA#


1 Marzo 2014
DESTINAZIONE GIOVE: DUDELEI


26 Febbraio 2014
DAMA: MASTRO DI CHIAVI


23 Febbraio 2014
RETRÓSA# [DAMA GUEST VOCALIST]


16 Febbraio 2014
LA POESIA SPOSA L'HEAVY METAL


11 Febbraio 2014
WIKIQUOTE


7 Febbraio 2014
DUDELEI: PING PONG POETRY


5 Febbraio 2014
RIEMPIRE IL VUOTO


1 Febbraio 2014
VICKY RUBINI


22 Gennaio 2014
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11 Gennaio 2014
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8 Gennaio 2014
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22 Dicembre 2013
PER UN POETA DI NOME LORENZO


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27 Novembre 2013
DAMA A VARESE


15/18 Ottobre 2013
GRUPPO 63 RISCRITTURE


14 Settembre 2013
LA BELLEZZA @ STANZA DELLA POESIA


29 Agosto 2013
SIAMO SOLI, SAVONESI


4 Agosto 2013
RIGENERAZIONE E BELLEZZA


2 Agosto 2013
LA DAMA E L'UNICORNO [A MON SEUL DÉSIR]


28 Luglio 2013
FOGLIE D'ERBA


17 Luglio 2013
CANTICO DELLA TEPPA


15 Luglio 2013
GENOVA-VOCI


13 Luglio 2013
BELIN METAL FEST


26 Giugno 2013
BASTARDE A TURRO


22 Giugno 2013
MUSEO DIFFUSO DELLA RESISTENZA


8 Giugno 2013
BOLOGNA IN LETTERE


3 Giugno 2013
BASTARDE SENZA GLORIA


25 Maggio 2013
FESTA DI PRIMAVERA


18 Maggio 2013
SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TORINO 2013


13 Aprile 2013
SIAMO SOLI [M.A.P.] @ BOOKSIN


25 Marzo 2013
BALLO PER DAMA


21 Marzo 2013
CAROVANA DEI VERSI 2013


19 Marzo 2013
SIAMO SOLI [MORIRÒ A PARIGI]


16 Marzo 2013
PORDENONE LEGGE


2 Marzo 2013
VISCERAL CONNECTION


7 Febbraio 2013
AD OGGI


1 Febbraio 2013
LA MUSICA E' LA CHIAVE


9 Gennaio 2013
PER TROPPA VITA


8 Gennaio 2013
ALMAX MAGAZINE 2013


21 Dicembre 2012
MONDO METAL


17 Dicembre 2012
MILANORESSICA


13 Dicembre 2012
ALMAX MAGAZINE


28 Novembre 2012
OFFERTA DI (QUASI) DICEMBRE


24 Novembre 2012
PALCONUDO IN THE CAVE


20/25 Novembre 2012
UNA DONNA METALLICA


16 Novembre 2012
GENOVA VOCI


11 Novembre 2012
DECOMPORRE N.13


28 Ottobre 2012
SEI ANNI DI MERCA


9 Ottobre 2012
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4 Settembre 2012
VIOLA


31 Agosto 2012
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11 Agosto 2012
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8 Agosto 2012
LA MERCA 2012


19 Luglio 2012
STORIE DI CIBO RACCONTI DI VITA


17 Luglio 2012
QUADERNARIO


24 Giugno 2012
POESIA ORALE


19 Giugno 2012
HELL BENT FOR LEATHER


16 Giugno 2012
NOTTE BIANCA


10 Giugno 2012
PRIMO FESTIVAL LETTERATURA MILANO


9 Giugno 2012
L'UOMO DI SPADE AL PRIAMAR


13 Maggio 2012
L'ERETISTA @ SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO


24 Aprile 2012
ZAGREB


21 Marzo 2012
ENERGY POETRY SLAM


18 Marzo 2012
LUCI DEL CONTEMPORANEO


7 Gennaio 2012
RADIO 19


5 Gennaio 2012
SALUTI [POETICI] DA GENOVA


22 Dicembre 2011
ERETISMI CONVULSIVI


21 Dicembre 2011
INCONTRO AL SOLE


15 Dicembre 2011
FIABE ALLO ZENZERO


23 Novembre 2011
PROSE DERAGLIATE


19 Novembre 2011
ECCELLENZA AL FEMMINILE


22 Ottobre 2011
[EX]PRESSIONI


14 Ottobre 2011
L'ERETISTA OLTRECONFINE


15 Settembre 2011
LIBRERIA SAN BENEDETTO


10 Settembre 2011
ALFABETO MORSO 2011


5/31 Agosto 2011
HEAVY-METAL.IT


29 Giugno 2011
I MERCOLEDI' DEL CERIZZA


25 Giugno 2011
LE VIN DES AMANTS


23 Giugno 2011
MUSICA PER ORGANI CALDI


29 Maggio 2011
4/4+1 - LETTURE IN GALLERIA


17 Maggio 2011
C'ERA (QUASI) UNA VOLTA IN LIGURIA


27 Marzo 2011
LA RIMOZIONE


26 Marzo 2011
IN CAMMINO TRA CARNE E SPIRITO


10 Marzo 2011
CARTESENSIBILI


26 Febbraio 2011
L'UOMO DI SPADE


9 Febbraio 2011
I MERCOLEDI' DEL CERIZZA


21 Gennaio 2011
POESIA, TEATRO E ALTRO


8 Gennaio 2011
CALPESTARE L'OBLIO


5 Dicembre 2010
OSSI DI SEPPIA


28 Novembre 2010
DOMINARE LA SCENA


27 Novembre 2010
SCORRIBANDA GOTICA


13/16 Novembre 2010
ECCELLENZA AL FEMMINILE


12 Novembre 2010
THE MELTIN' POETS


11 Novembre 2010
DE PULCHRITUDINE


8 Novembre 2010
LE COLPE DEI PADRI


5 Novembre 2010
LA VOCE DEL VERBO


30 Ottobre/7 Novembre 2010
CORALE GRECA


21 Ottobre 2010
BORN TO LOSE, LIVE TO WIN


16 Ottobre 2010
DEL VIRUS DEL LOGOS


8 Ottobre 2010
POETI DENTRO LA VITA


1/3 Ottobre 2010
EDITORIA DI POESIA


21 Agosto 2010
ALTRAMAREA 2010


31 Luglio 2010
FESTIVAL RIFRAZIONI 2010


30/31 Luglio 2010
ARTISTI DALLO SPAZIO, PIAZZA AGLI ARTISTI


17 Luglio 2010
MASTER DESIRE & LADY LIBIDO


23 Giugno 2010
MASTER DESIRE & LADY LIBIDO


21 Giugno 2010
MASTER DESIRE & LADY LIBIDO


15 Maggio 2010
VIRUS 71


6 Aprile/5 Giugno 2010
OTKAZ


4 Marzo 2010
POESIAPRESENTE


21 Gennaio 2010
DINO CAMPANA, INEDITI


20 Dicembre 2009
POESIATOTALE!


6 Dicembre 2009
OSSI DI SEPPIA


3 Dicembre 2009
ANTONIA POZZI


28 Novembre 2009
BELLEZZA MORTALE


27 Novembre 2009
SLAM POETRY


20/22 Novembre 2009
RICERCABO


10 Novembre 2009
POESIA e MUSICA D'AUTORE


28/29 Ottobre 2009
TERANOVA FESTIVAL 2009


24 Ottobre 2009
CENTENARIO


15/23 Ottobre 2009
COMUNICAZIONE DI SERVIZIO


6/10 Ottobre 2009
ABSOLUTE [YOUNG] POETRY


19 Settembre 2009
PIU' DI UNO


24 Giugno 2009
MILAN POETRY SLAM


12 Giugno 2009
NOTTE DELLA POESIA


29/30 Marzo 2009
LETTURE


14 Marzo 2009
LA DONNA D'ORO


1 Febbraio 2009
LUPUS METALLORUM


10 Gennaio 2009
TAMARA & CHIARA


29 Ottobre 2008
CONDENSA CREMISI


7 Agosto 2008
L'ANIMA, LA NOTTE, LE STELLE


20/21 Giugno 2008
FUOCO


8 Giugno 2008
CONTAINERART


22 Maggio/2 Giugno 2008
SCHERIA


19 Maggio 2008
LE PAROLE DELLA PIOGGIA


17 Maggio 2008
BARBARA


20 Aprile 2008
ISTERIKA di MAURIZIO FERRADINI


20/22 Marzo 2008
LECTURA DANTIS


29 Febbraio 2008
IL BAULE DI VIV


31 Gennaio 2008
RAC-CORTI


25 Gennaio 2008
AMANUENSE