Chiara Daino
CORPI DI CARTA CHIARA
SIETE DEI SIETE DEI
Il Leggio
2016, Romanzo
L'Arte del Ragno L'ARTE DEL RAGNO
Lulu.com
2015, Versi
Al Pubblico Nemico AL PUBBLICO NEMICO
Lulu.com
2014, Romanzo
Siamo Soli [morirò a Parigi] SIAMO SOLI [MORIRÒ A PARIGI]
Zona Editrice
2013, Romanzo
L'Eretista L'ERETISTA
Sigismundus Editrice
2011, Romanzo
Lupus Metallorum LUPUS METALLORUM
Lulu.com
2011, Opera Martire
Metalli Commedia METALLI COMMEDIA
Thauma Edizioni
2010, Poema Borchiato
Virus 71 VIRUS 71
Aìsara Edizioni
2010, Versi
La Merca LA MERCA
Fara Editore
2006, Romanzo
Blog



Chiara Libre Estratto da Chiara Libre
12 Aprile 2008 03:05:01




L(une de miel)AMER

, ,

È resa l’ora nel suo dies.is di lama:
Bal de mélange posthume,
methamphetamine blues,
gemma la gamma stigia dei denti.
È resa l’amalgama:
{ et ce fut toujours vidange pour ange, }
Casa di cura e Colonia penale di stenti,
alle forre postume di Panico già verso,
nella boema Stamberga di Latte,
sulla parte maledetta del Manico!

La sigaretta brucia
fra l’indice giallo e un verde medio
al Mantice: due dita.
L’amaro miele brucia
fra l’indice giallo e un verde medio
al Mantice: dita due.

Fondon le tinte in spire
Le maquillage Lamer Rouge
e riga nera Dernier giù sbavata:
[ Fumisterie Mobili e Rabbia Sire ]
Corpo senz’organi e Teste
al Boudoir amen-o
del gran contrabbandiere di miserie.

La sigaretta brucia
fra l’indice giallo e un verde medio
al Mantice: due dita.
L’amaro miele brucia
fra l’indice giallo e un verde medio
al Mantice: dita due.

Da solide braci, in fiale di bile
lima l’Anima spina e spira,
gemma la vena
rotta e versa – vuoto a vuoto –
fino alla feccia,
nel suo metro quadro di lena:
Binario – in gola – diretto a sè – .

Cala il sipario dei versi
di stesa la porpora dei Tersi.
Épitaphe? – vivo chi legge


[ Chiara Daino/ Luca Salvatore ]







Dei Cancelli Del Cimitero

Reverendo, si tratta di – reverendo –
una sorta di congiura? è: posto in croce.
è: privo di peccati. tu, ai miei piedi
fissi una figura. è: alla mia vita
che prospetti? tutto. sembra. è a tal punto:
senza realtà! sono l’umano – chi
non può avvertire questo mondo: è

perso nelle mani della mia miseria.

rivolto verso di me, il reverendo:
nessuna, non una lacrima sul suo viso.
non era nuova la scena vista – per lui…
per cui non lo pregai di darmi perché
sarà presente il ricordo: l’amore

giuro – di anime. le nostre a sigillo.

osservo ora: precipita pioggia. fitta.
la mia mente punta l’occhio – è: solo.
solo sul tuo viso, ora, posso vedere:
hai rubato il mio meglio – credo – gli anni
più vivi. e spreco e scempio ne feci

come nuova – furia felice – a fondo.

così fu: quando l’amore mutò in rabbia
quando lei morì. è: quando io non piansi
la mia fiera intima radice non diede
il permesso: mi hai lasciato – metà
incompleta. i ricordi si ripetono

credi quando dico: troverò la chiave
per aprire la mia porta
. e sarò oltre:
il varco – dei cancelli del cimitero.

le volte. quelle nel quando sono solo
ad alta voce: rimetto la domanda.
è: se tu mi vegli – dal deserto dove

devo dare una svolta alla mia strada.
non posso vivere al passato – libera
la mia anima! mi tocca, in estremo

dopo tutto il tempo di anni tesi
da solo, non uno accanto, non una prova

non mi curavo: né cercare il mondo
né farlo mio. così. quando lei morì
avrei dovuto: lacrime – per calmare
il dolore: mi hai lasciato – metà
incompleta. i ricordi si ripetono


noi siamo stati. come eravamo: così
la scommessa: salvare la mia anima
è vana – adesso – anche la mia attesa


credi quando dico: troverò la chiave
per aprire la mia porta.
e sarò oltre:
al di là – dai cancelli del cimitero.



[Cemetery Gates, PANTERA, da Lupus Metallorum, C.D.]


Maggiori dettagli...


Share/Save/Bookmark




ChiaraDaino.it © 2011

ARCHIVIO STORICO

12 Aprile 2008 03:05:01
CHIARO DI LUCE E PANTERA


09 Aprile 2008 16:50:52
22246032 LAMA AL CUORE


07 Aprile 2008 12:10:45
PENTHESILEA (nel delirio di Artaud)


Vedi tutti...